Gola del Furlo - distanza KM 45
Il Passo del Furlo si trova in provincia di Pesaro, sulla strada nazionale n.3 Flaminia a 35 km da Fano e 248 km da Roma. Ha grande fama storica per i grandiosi lavori che gli Etruschi prima e i Consoli e gli Imperatori romani poi vi fecero (muraglioni, tagli di roccia, gallerie) e per essere stato in tutti i tempi teatro di grandi battaglie. Il paesaggio è suggestivo, pittoresco e selvaggio. Le pareti rocciose dei monti Pietralata e Paganuccio, prodotte dall'erosione delle acque del Candigliano, si innalzano per centinaia di metri a picco su un verde laghetto e formano la caratteristica Gola del Furlo dal singolare aspetto alpino e dal fascino unico, che la inserisce di diritto tra le maggiori attrattive dell'Italia centrale. Le acque del fiume Candigliano si gettano a poca distanza nello storico fiume Metauro che ricorda la sconfitta e la morte di Asdrubale. A poca distanza sorgono l'Abbazia di San Vincenzo detta di Petra Pertusa (antichissimo nome del Furlo), preziosa opera di stile romanico del Vl secolo, e il Santuario del Pelingo (1820). A pochi chilometri, l'antico borgo di Acqualagna è noto come zona di produzione e mercato dei tartufi più pregiati d'ltalia: l'appuntamento per i buongustai è alla Fiera Nazionale del Tartufo (prima quindicina di Novembre).
Pergola - distanza KM 35
Fondata nel 1234, in un territorio abitato sin dalla preistoria e poi da umbri, etruschi, celti, romani, Pergola è una città d'arte.
Il centro storico è ricco di testimonianze architettoniche, tipiche del medioevo, con costruzioni in pietra, case-torri, portali a sesto acuto e bassorilievi, oltre a numerosi e notevoli edifici religiosi, a conferma dell'importanza che la città ha ricoperto nel tempo.
Assolutamente da visitare è il "Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola".
Mondavio - distanza KM 20
Mondavio è un borgo unico nel suo genere, con una struttura architettonica realizzata a cavallo fra il Medio Evo ed il Rinascimento.
Simbolo della città è la Rocca, progettata nel XV secolo dal senese Francesco di Giorgio Martini.
Pensata come macchina da guerra, per offrire prospettive sfuggenti ai colpi di bomba, la rocca rappresenta un capolavoro di arte militare senza uguali nell'architettura Rinascimentale. Ad Agosto (13/14/15) si rievoca l'arrivo a Mondavio di Giovanni della Rovere e dei maggiori Dignitari del Ducato per la presa di possesso del Vicariato avuto in dono dal Papa Sisto IV in occasione delle nozze con Giovanna Feltria.
Grotte di Frasassi - distanza KM 75
Quando, nel buio più assoluto, il sasso iniziò a cadere, gli speleologi trattennero il respiro.
L'eco arrivò dopo un tempo che parve lunghissimo: era il 27 settembre 1971 ed erano state scoperte le Grotte di Frasassi, uno dei più spettacolari complessi carsici del mondo.
Oggi le grotte sono aperte al pubblico che può visitarle, accompagnato da guide professionali, su di un agevole percorso turistico della durata di circa 75 minuti.
I visitatori provano l'emozione di un mondo rovesciato, nascosto e bellissimo, fatto di ambienti suggestivi e ricchi di straordinarie concrezioni, dove il silenzio è rotto solo dallo stillicidio delle gocce d'acqua che rende il complesso vivo ed in continua evoluzione.
Previsti, su prenotazione, due percorsi avventura - percorso azzurro (accessibile dai 12 anni) e percorso rosso - che consentono, a piccoli gruppi guidati, di addentrarsi tra cunicoli, strettoie e scivoli per ammirare magnifiche sale nascoste allo sguardo del "normale" turista.
Corinaldo - distanza KM 22
Città di Arte e di Fede, Corinaldo conserva delle poderose mura medio-rinascimentali che, con un perimetro di 912 metri ed un'altezza massima di 18, racchiudono tutto il centro storico ed offrono un raro esempio di città fortificata.
Numerosi gli edifici - religiosi e pubblici - di interesse storico e artistico.
Assolutamente da visitare è la Civica Raccolta d'Arte "Claudio Ridolfi", conserva opere di artisti dei secoli XVII e XVIII.
La Città vanta i natali della Santa Maria Goretti.